U.T.E. del Monfalconese News

Uscita Didattica

Un gruppo di soci, in visita didattica, con la nostra organizzatrice Roberta Vischi, alla Gypsotheca di Possagno, dove sono raccolti i modelli originali in gesso delle sculture di Antonio Canova. Fu il vescovo Giovanni Battista Antonio Canova, fratello dell’artista, a volerla erigere per ospitare tutti i lavori presenti nello studio romano del maestro in Via delle Colonnette.

A partire dal 1829, infatti, alcuni anni dopo la morte dello scultore, tutte le opere furono trasferite dalla capitale a Possagno, paese natale di Canova.

Iniziando dalla visita guidata nella casa del Canova, una tipica struttura abitativa del Seicento. E’ composta dal corpo centrale, su più piani, dove si svolgeva la vita domestica e notturna, e dagli annessi, tra i quali la cantina, lo sbrattacucina, i lunghi porticati per il deposito dei materiali da lavoro, la stalla per gli animali da traino, il serraglio per il carro, i pozzi…

I mobili, i pochi che sono rimasti, sono originali del primo Ottocento: dalla piattaia alle credenze, dai tavoli alle specchiere, dalla olla in cui si conservavano i cibi deperibili allo stenditoio per i panni di lana. All’interno delle diverse stanze è possibile ammirare i dipinti, le incisioni, i disegni, alcuni marmi, gli strumenti da lavoro, alcuni vestiti dell’artista. Originali e caratteristiche sono la stanza dove è nato Antonio Canova, il seminterrato della Casa in cui è allestito lo Studio di scultura, la Torretta arredata a biblioteca dove Canova dipinse la grande Pala della Deposizione (oggi nel Tempio di Possagno).

E un po’ di frescura, passando nell’ampio spazio verde di fronte alla Casa, caratteristico per la sua struttura veneta: una bassa siepe delimita il calpestio davanti al portone d’ingresso, mentre aiuole circolari di splendidi roseti decorano e colorano il primo tratto del Giardino. Più a mezzogiorno e fino alla splendida Cancellata in ferro battuto, costruita dai sapienti artigiani locali e messa in opera nel tardo Settecento, si apre il Brolo, cioè il frutteto, con alberi diversi e rari: dalla Peonia arbusta al Bosso delle Baleari, dalla Buganvillea alla Laestroemia, dalle Magnolie stellata e bovata alla Forsizia al Calicanto nigro e bianco, ecc… Nell’angolo a sud-est del Brolo, un vigoroso pino italico, piantato da Canova stesso nel 1799, offre ancora oggi la sua ombra nei caldi pomeriggi d’estate.

Nel pomeriggio una sosta A Cornuda, in quello che nell’800 era un importante canapificio corderia. Nel 2002 nasce un museo davvero originale, non solo per ciò che vi è custodito, ma anche per come è stato “costruito” nel tempo, grazie a una storia fatta di tanto amore per uno dei mestieri più belli del mondo, quello del tipografo. Tipoteca Italiana è un polo museale di 3000 m2, dedicato alla storia della stampa e in particolare dei caratteri mobili, che custodisce un archivio di oltre 5000 famiglie di caratteri di piombo e di legno, di cui molte rare o addirittura uniche al mondo, prevalentemente dell’800 in poi.

la classe di Inglese intermedio

È giunto al termine il corso di Inglese intermedio tenuto dalla docente Willis Victoria, i partecipanti hanno ringraziato l’insegnante, non solo per il suo metodo che li ha messi in relazione attraverso la lettura e il dialogo con la lingua inglese di uso frequente, su argomenti e attività consuete ma, soprattutto per il suo lavoro, che li ha motivati ad ogni lezione ed ha creato una buona empatia fra di loro.

Il direttivo dell’UTE ringrazia la docente ” ViKy” e i soci partecipanti, arrivederci al prossimo Anno Accademico.

Rinnovo DIRETTIVO

Il Direttivo comunica, in seguito al rinnovo, le seguenti cariche così rappresentate:

Manuela Guerrera – Presidente

Roberta Vischi – Vicepresidente con delega Uscite Didattiche

Margherita Muscardin – Direttrice dei Corsi

Annamaria Giraldi – Tesoriera

Marina Donda – Segretaria

Annamaria Mazzarin – Consigliere con delega Area Laboratori

Mariacarla Comelli – Consigliere con delega ai Progetti

Danilo Maggi – Consigliere

Leonardo Cusenza – Consigliere

Revisori dei Conti Enzo Pizzo, Manila Apostoli e Clara Ziani.

ICONE SACRE

ICONE SACRE prima lezione martedì 19 aprile dalle ore 16.00 alle 18.00

Insieme alla Dott.ssa Luisella Paoli scopriremo i segreti di quest’arte antica ed emozionante, la pittura delle icone non rappresenta solo una stupenda forma d’arte, lo capiremo nelle due conferenze:

  • La prima attraverso precedenti storici delle Icone. Una teologia dipinta.
  • La seconda con la realizzazione di una Icona, tempi e tecniche.

La scomparsa dei DINOSAURI

LA SCOMPARSA DEI DINOSAURI mercoledì 06 aprile dalle ore 17.30 alle 18.20

Con il dott. Paolo Lenardon, scopriremo se: “ La storia dell’estinzione dei dinosauri è ormai cosa nota: 65 milioni di anni fa, una serie di disastri a livello globale si combinarono con l’impatto di un asteroide per stravolgere il clima del pianeta portando alla scomparsa di tutti i grandi dinosauri oppure un nuovo studio pubblicato su Nature Communications, mette parzialmente in discussione queste certezze, spiegando come i grandi dinosauri fossero già in declino, e a un passo dall’estinzione, prima della caduta dell’asteroide: la loro scomparsa non sarebbe quindi stata improvvisa e catastrofica, ma lenta e graduale.

Lungo il Sentiero della Rosa

LUNGO IL SENTIERO DELLA ROSA

In collaborazione con l’Accademia delle Arti e dei Fiori vi proponiamo due interessantissime conferenze 

Lunedì 4 aprile dalle ore 16,30 alle 18,00 

Lunedì 11 aprile dalle ore 15,30 alle 17,00

Seguiranno una mostra temporanea d’Arte Floreale nel Duomo di Sant’Ambrogio e una conferenza dal tema la Cultura dei Fiori al Tempo della Serenissima lunedì 25 aprile al secondo piano del Palazzetto Veneto.

L’ERNIA DEL DISCO, L’OSTEOPOROSI IN MENOPAUSA

L’ERNIA DEL DISCO, L’OSTEOPOROSI IN MENOPAUSA:

prima lezione martedì 29 marzo dalle ore 17.30 alle 18.20

Il Dottor Aniello Langella, nelle sue tre conferenze tratterrà le seguenti patologie:

– Mal di schiena in relazione all’ernia del disco

 – Dalla diagnosi per immagini alla clinica 

– L’importanza della diagnosi precoce d’osteoporosi in post-menopausa. Dal peso forma alle moderne cure

Rinnovo Direttivo

Si sono svolte le votazioni per i rinnovi del Consiglio Direttivo e Revisori dei Conti, pubblichiamo i risultati:

Consiglio Direttivo

Muscardin Margherita e Vischi Roberta ex aequo    voti 64

Maggi Danilo                                                               voti 52

Donda Marina                                                                voti 49

Comelli Mariacarla                                                          voti 42

Guerrera Manuela                                                        voti 41

Giraldi Anna Maria                                                         voti 35

Mazzarin Anna Maria                                                     voti 32

Cusenza Leo                                                                voti 31

Revisori dei Conti

Pizzo Enzo                                                                      voti 51

Apostoli Manila                                                              voti 45

Ziani Clara                                                                      voti 31

Mercoledì 30 marzo, verranno definite le cariche per il Consiglio Direttivo e i revisori dei Conti.

Il Direttivo uscente, in modo particolare la Presidente Lucia Belardinelli, ringraziano quanti hanno sostenuto con la loro partecipazione, i candidati.

Il Direttivo Dell’UTE.

Dal Castello Savorgnan a Casa Cavazzini

Uscita didattica, con i nostri soci; dal Castello Savorgnan, sul colle di San Martino, sovrastante l’abitato di Artegna, un importante edificio che si inserisce in un più vasto complesso fortificato (oggi scomparso) che si sviluppò per esigenze essenzialmente difensive con funzione strategico-protettiva; di questo vasto insieme fortificato il castello è tutto ciò che ancor oggi permane, ultimo testimone di quegli antichi insediamenti...

… alla mostra “La Forma dell’Infinito” a Casa Cavazzini, per vedere da vicino opere rarissimamente visibili in Occidente, una vera chiave per entrare nell’arte moderna e contemporanea, anche per coloro che non hanno familiarità con essa, scoprendo una delle intenzioni fondamentali che hanno animato tanti pittori dalla fine dell’Ottocento e per tutto il corso del Novecento: rendere visibile l’infinito che dietro la prima apparenza delle cose sussurra alla mente e al cuore umano. L’arte esiste non per produrre decori frivoli né per riprodurre le apparenze di ciò che abbiamo sotto gli occhi, ma per oltrepassarle alla ricerca del mistero, del senso ultimo della vita, e per dare forma a quella tensione verso l’infinito, incantevole e struggente, che ci rende unici nell’universo.